Esperienze d’amore alquanto diverse
“Non mi toccare! Metti giù le mani!
Gli uomini son cinici e violenti,
si credono di conquistar le donne
mostrandosi crudeli e prepotenti!
Con me tu stai sbagliando strategia! ”
Così gli disse Elisa a Salvatore,
il quale dopo qualche esitazione
rispose con un senso di timore:
“Capisco che tu sei abituata
col tuo primo marito, un delinquente,
ma stavo sollevandoti la ciocca
che ti scendeva in modo indisponente!
E non pensavo affatto di toccarti,
per carità! Sei troppo permalosa!
Con te non metto a rischio la mia vita,
sei sempre così tesa e velenosa!
Per quattro anni con la mia consorte
vivevo il paradiso dell’amore,
purtroppo quel tumore maledetto
me l’ha portata via ed il dolore
mi làcera tuttora! Tra di noi
bastavano uno sguardo ed un sorriso
per esser compiacenti nell’amore,
con lei vivevo dentro al paradiso.
E mi ricordo che diceva sempre:
‘Appòggiami le braccia sulle spalle
e guardami negli occhi in modo dolce,
mi librerò insieme alle farfalle
nel cielo dove tutto è favoloso,
l’amore fa sentire assai felici,
condividiamo tutto in sintonia,
seppur facciam tanti sacrifici
per via delle precarie condizioni
dovute agli stipendi assai modesti,
restando ben fedeli al nostro amore,
con gli animi di cittadini onesti
svolgiamo il nostro compito felici! ’
Lei non voleva nulla di grandioso,
desiderava sol sentirsi amata
in modo dolce, intimo, gioioso!
Il suo pensiero era sempre quello
d’avermi accanto da mattina a sera,
la notte m’abbracciava dolcemente
perché con me ... lei si sentiva fiera.
Tra noi c’è sempre stata simpatia,
ci scambiavamo sintomi di affetto
e quindi ci univamo nel rapporto,
ma sempre con il massimo rispetto!
Invece tu, purtroppo, hai vissuto
un’esperienza amara con quell’uomo,
subendo le sue putride violenze!
Non s’è mai dimostrato un gentiluomo!
Adesso che sei libera si nota
la dura angoscia verso chicchessia,
il tuo morale è stato calpestato
da tanta crudeltà e bramosia.
Giustifico il tuo gesto di rifiuto
contrario ad ogni minimo approccio,
siam sempre stati amici, sol per questo
ti tòllero ... fin quando non mi scoccio! ”
Finito di parlare Salvatore
s’accorse che l’amica singhiozzava,
s’avvicinò e l’abbracciò cortese.
...Elisa a testa bassa bisbigliava:
“Desideravo tanto un vero uomo
ed una storia satura d’amore,
purtroppo non son stata fortunata ...,
vorrei che tu m’entrassi dentro al cuore
per darmi amore in modo assai divino,
perdonami se t’ho trattato male! ”
Poi lo guardò, avvicinò la bocca
e ci fu un bacio ... intenso e passionale!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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