Tommy, un esempio di riconoscenza
“Riconoscenza”, nobile parola,
però non fa più parte degli umani,
la si ritrova (... questo mi consola)
nell’animo sensibile dei cani!
... Le cinque della sera, nella chiesa,
si sta celebrando un funerale,
fra tanta gente, in silenziosa attesa,
c’è pure, accovacciato, un animale.
E’ Tommy, guarda triste quella bara,
la sua padrona è andata in paradiso,
adesso è solo, la sua vita è amara,
non rivedrà mai più il suo sorriso.
Non sentirà mai più le sue carezze,
né il cibo che gli offriva con amore
unito a quelle dolci tenerezze
che gli serbava sempre, a tutte l’ore!
Purtroppo, la padrona lo ha lasciato
e lui ha recepito quell’assenza,
si sente come un orfano spaesato,
vorrebbe esprimer la riconoscenza
per tutto il bene ricevuto prima.
Non può parlare, con la testa china,
rimane lì, provando la sua stima
per quella donna, umile e divina.
...Da quella sera, il povero animale
ritorna in chiesa, in quello stesso posto,
s’accuccia e, in modo quasi surreale,
socchiude gli occhi e resta lì, composto.
... Son già tre mesi, ... tutte le mattine,
durante ogni funzione religiosa,
mostrando un sentimento senza fine,
rientra in chiesa ... e si mette in posa.
Il prete sull’altare è comprensivo,
conosce il suo dolore e lo rispetta,
il cane non ha nulla di aggressivo,
la sua presenza è sempre benedetta.
... Ma prima va diritto al camposanto,
si ferma dove è stata custodita
la sua padrona e rimane affranto,
aspetta sempre ... che ritorni in vita!
C’è solo da imparar da questo cane
che ha dimostrato la riconoscenza
in modo affettuoso, bello e immane!
Prendiamo esempio dalla sua coscienza!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini30 gennaio 2021
Una stretta al cuore – allo stomaco – talmente è stato difficile finire di leggere questi versi – un vero dramma nel cuore di questo peloso che mi ha commossa, tanto da non credere di rileggerla. Sentitissima!
