Il Paèse ci serve

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti piaciuta! (Adele Vincenti)
Mi hai fatto riflettere, versi bellissimi. (Sara Acireale)
Profonda e sentita riflessione... un caro saluto (Giacomo Scimonelli)
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Un paese sono le nostre radici, è con lui nasciamo e con lui moriamo, un paese è amore, è una certezza ove riposare, un cuore che pulsa e vive, un paese è il nostro paese, ed ogni valle o rivoli ci appartengono. Un paese è vita vissuta o da vivere!
Intensa poesia, che si rifà a una celebre frase di Cesare Pavese. Forse negli anni Cinquanta, Sessanta, ciò era vero, ma adesso la piccolezza del paese può costituire un ostacolo alla conduzione di un’esistenza serena, non racchiusa in a volte opprimenti stereotipi. (Avevo un collega, originario di un paese della provincia di Avellino. Avevo visitato quel paese, ed ero rimasto affascinato dalla presenza di un viale con tanti begli alberi, dato che amo gli alberi. Quando glielo dissi, lui mi rispose testualmente: "Ma se tu sapessi cosa c’è sotto quegli alberi! " . Intendeva i numerosi pettegolezzi, la visione troppo circoscritta del mondo, l’eccessivo attaccamento alle tradizioni ...)
Quando si è lontani dal proprio paese la nostalgia assale il cuore e la mente è popolata dai ricordi dell’infanzia e della prima giovinezza. Il paese natio ti accoglie come una culla quando ritorni e l’ospitalità che trovi è qualcosa che gratifica e fa stare bene, non si pensa più che da quel paese si è scappati perché non c’era lavoro, perché tutti sapevano tutto e scandagliavano la tua vita e... per mille altri motivi. Ho tre fratelli che sono andati all’estero parecchi anni fa. A loro piace ritornare ogni tanto ma non tornerebbero per sempre, ormai hanno acquisito una forma mentis diversa. Anch’io sono lontana dal mio piccolo paese (sempre in Sicilia però) e mi piace ritornare ogni tanto perché il paese è un pezzo del nostro cuore.
Trovo molto interessante l’intervento del Poeta Antonio Terraciano... in effetti non ha tutti i torti... Noi siciliani siamo un popolo che soffre la lontananza dalla propria terra... ma penso che sia così anche per molti altri... il desiderio di tornare ogni volta nei luoghi cari dell’infanzia, della giovinezza, è un’emozione unica che non ha eguali... è dolce poter pensare che ci sia qualcuno ad aspettarci... è una gioia rivedere amici e parenti... è commovente ripercorrere le strade di ieri... quelle strade che conservano innumerevoli ricordi. Si potrà anche andare via... ma non si potranno mai cancellare le proprie radici... il paese da dove proveniamo conserverà per sempre qualcosa di nostro... e saprà aspettarci... Bellissima



