Ciò che chiamiamo "amore"
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Grazie Rob, ma chissà se è solo la forma a valere? (Antonio Terracciano)
Si, il vero amore è ciò che \"chiamiamo amore\" ma è (Sara Acireale)
anche altro: complicità, tenerezza, rispetto. (Sara Acireale)
Ora funziona! (Dovrò decidermi a comperarmi un (Franca Merighi)
nuovo computer!) Complimenti SF (Franca Merighi)
Commenti (2)
...il poeta osserva cose, emozioni, sentimenti per altri sconosciuti. Il poeta " vede" dove per altri è buio . Sei uno dei pochi rimasti qui che scrivi cose degne da leggere. In mezzo a tante banalità e copia e incolla le tue poesie hanno anima e spina dorsale.
Mi piace questo modo di poetare perché sostanzia la consapevolezza. Del resto sono momenti che rimangono e che riaffiorano suscitando spesso e volentieri vivi istanti da godere.
