La vita è un labirinto senza uscita
Non voglio stare più in questo mondo
laddove non esiste l’amicizia,
non c’è nessuna forma di rispetto
e làtita persino ... la giustizia!
Ho sempre immaginato la mia vita
col corpo di una donna bella e bionda,
ma col passar degli anni s’è invecchiata,
adesso sta sul letto, ... è moribonda!
E fin da quando m’hanno estratto a forza
dal ventre di mia madre ed un dottore
m’ha sculacciato a lungo sorridendo
al fine di svegliarmi dal torpore ...,
da quel momento stesso ho recepito
che questo mondo non avrebbe avuto
il mio consenso ad essere ossequiente,
al punto da costringermi al rifiuto!
Imposizioni da sinistra a destra,
il mondo è sempre pieno di soggetti
che mirano soltanto a comandare,
assoggettando agli ordini gli addetti!
La verità si scopre sempre dopo,
lor quando chi si sente superiore
dimostra nel percorso delle azioni
la scarsa intelligenza e poco cuore!
E viver fra cotanta supponenza
a la mercé di gente prepotente
che guarda solo gli interessi propri
a scàpito di chi è meno abbiente ...
bisogna armarsi sempre di pazienza
per sopportare da mattina a sera
la tirannia di queste persone
che prive di dolcezza e di maniere
s’atteggiano ad esseri immortali
nel mentre son segnati dalla sorte,
perché sappiamo che su questa Terra
siam tutti quanti condannati a morte!
Invece di aiutarsi l’un con l’altro
per superare indenni questa vita,
ci si combatte con la armi in pugno
per procurare all’altro una ferita!
In che razza di mondo son caduto!
Chi vince è la violenza col razzismo!
La fratellanza umana non esiste,
si vive solo in base al consumismo!
I cinque Continenti non nemici,
s’ignoran per sentirsi indipendenti,
ma tutto questo nuoce al mondo intero,
...politiche sbagliate e insufficienti!
Ognuno guarda solo in casa propria,
nessuno che ti porge la sua mano,
si sta perdendo, giorno dopo giorno,
la volontà per il rispetto umano!
Ed io purtroppo son caduto dentro
a queste sabbie mobili coperte
da foglie e ramoscelli sistemati
da mani maliziose e molto esperte
al mero scopo di vedermi morto!
E’ questo il mondo dove noi viviamo,
a fianco a fianco coi nemici truci
che aspettano con ansia che moriamo!
Purtroppo son costretto a consumare
i pochi anni della mia esistenza,
non posso certo togliermi la vita,
perché in contrasto con la mia coscienza!
Volente o non volente devo stare
ancora poco tempo in questo mondo
a sopportare tutte le ingiustizie
che girano nell’aria in modo immondo!
La vita ch’è un miracolo divino
dovrebbe essere amata e rispettata,
invece ce la rendono gravosa
al punto d’esser pure ripudiata!
Peccato! Non c’è pace in questo mondo,
è diventato un vero purgatorio,
laddove tutti passano veloci
e resta solo un campo aleatorio!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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