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Sociale 4 febbraio 2021 · lettura 3 min · 638 letture

I cittadini non si sentono tutelati

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Coronavirus, Covid- diciannove ed ora qualche viscida variante ..., ci stan facendo diventare pazzi, non c’è più pace, è tutto delirante! Pfizer- BioNTech. l’altro è la Moderna, Astrazenica, ennesimo vaccino, son pronti per salvare il mondo intero da questo virus, barbaro assassino! Ci ha fatto già ingoiare tanto fiele, persino il Santo giorno di Natale, colpisce a dritta e a manca senza sosta ..., è veramente un folle criminale! Ed or che s’avvicina anche la Pasqua non siamo in grado di gestir la crisi, le scorte di vaccino sono ancora intervallate, ci sentiam derisi! Non si riesce a tamponar la falla dei cinici contagi che a lor volta costringono a decessi numerosi, per questo che la gente n’è sconvolta! Ci vuole dalla parte dello Stato una perfetta organizzazione per render la certezza dei vaccini a tutta quanta la popolazione! L’Italia ha gran bisogno di fiducia! Purtroppo non ha ancora un buon Governo che possa garantirle nel futuro qualcosa per uscir da quest’inferno! E’ un anno che noi tutti siam costretti a mille ristrettezze personali per evitare l’onta del contagio e sottoposti a regole fiscali! Ma non ci siamo mai tirati indietro, tra zona gialla, rossa ed arancione abbiam cercato di collaborare per migliorare la situazione! Però adesso siamo tutti stanchi, vogliamo la certezza del domani, con la salute unita ad un lavoro e ciò fa parte ... dei diritti umani! I ristoranti sono in piena crisi, le fabbriche e i negozi stan chiudendo, i cittadini sono amareggiati ..., è un panorama veramente orrendo! L’Italia del benessere è un ricordo lontano! Non c’è più quell’entusiasmo da parte di turisti e di stranieri ..., adesso ci deridon con sarcasmo! Vogliano ritornare nuovamente a sventolare in alto il Tricolore, ce l’auguriamo tutti per l’orgoglio, siam pronti ad innalzarlo con vigore. Noi siamo cittadini coscienziosi, però abbiamo l’animo insicuro, non avvertiamo più la sicurezza! Pei nostri figli dove sta il futuro? Chiediamo solo quello che ci spetta: salute, pace, libertà, lavoro, tranquillità all’interno delle case e un vivere civile con decoro! E’ questa la richiesta naturale dovuta ai sacrifici del momento, il popolo è stanco, è troppo tempo che vive sempre in preda allo sgomento! Miracoli non Ve li abbiamo chiesti, ci siamo limitati all’essenziale, non Vi chiediam la luna con le stelle, ma solo un’esistenza naturale! ...... ... ... ...Rivolgo a deputati e senatori quest’umile preghiera personale ...al fine di sentirci tutelati: ...“Ridàteci una vita più reale! ”
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Stiamo combattendo una guerra invisibile contro un nemico diabolico! Sono già 13 mesi che siamo costretti a imposizioni drastiche e regole rigide per cercare di sconfiggere il virus che sta contagiando il mondo intero. La nostra vita allo stato attuale è veramente cambiata in ogni senso, dipendiamo dagli ordini della Commissione Sanitaria e ogni mossa va condizionata al minimo essenziale. Ormai non abbiamo più una vita tutta nostra, siamo costretti a muoverci secondo del direttive che ci arrivano dall’alto. Speriamo in un futuro migliore in cui si possa tornare a vivere in modo certo.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (1)

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Adele Vincenti4 febbraio 2021

La tutela del corona virus, dipende anche da noi stessi, iniziamo a prendere tutte le precazioni aspettando il turno per il vaccino... d’altronde siamo tanti e dobbiamo pazientare e nel frattempo se mettessimo giudizio ed ognuno ci metterebbe del buono forse l’attesa sarebbe migliore... questo virus bastardo d’altronde è colpa notra se l’abbiamo fatto venire al mondo! Comunque apprezzo il tuo pensiero!