Alba chiara

L’alba accende
riflessi di vita
legati ad un filo
che il tempo galante
consuma
affinché quel che resta
non sia mai distante
dall’immagine vera
del dolore costante.
Il sentire vagabondo
cerca il senso dell’essere
tra gli opachi granelli di ghiaccio
annidati in un animo inerme
s’insabbia nell’ira tiranna
soccombe
come giusta condanna
di chi troppo ha già dato
nel vile presente
e deposto passato.
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L'autore
Apache
Vicina da sempre a tutto ciò che è sentimento, trova un rifugio e una forma di appagamento interiore nel tradurre le proprie emozioni attraverso la scrittura.
Commenti (2)
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Silviana16 gennaio 2008
bella ricerca introspettiva... L'autore viaggia tra le screpolature della propria anima... ricordando gioie e gli inevitabili dolori... Bel canto filosofico... grazie
Marco Canonico Baca817516 gennaio 2008
Introspezione che cattura il lettore e lo fa riflettere, lo porta a rivisitare la propria vita e solletica la coscienza.Penetrante.


