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Sociale 5 febbraio 2021 · lettura 1 min · 1086 letture

Asbesto

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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I loro corpi sono avvitati alle braccia, con terrore osservano quel poco che gli rimane e, la fine si avvicina. Bagnati di lacrime senza fiato chiedono: perché proprio a me? Nessuna risposta. Gemono. Senza respiro, senza fiato Implorano pietà.
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L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Versi crudi ed efficaci (Anna Rossi)

apprezzata bravo Fra S ed una salutone (carla composto)

Commenti (2)

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carla composto7 febbraio 2021

dura forte ma vera una lirica che arriva al cuore di chi legge un tema sociale ben descritto in belle righe di poesia apprezzamenti

g

Decisamente bravo! Penso alle morti sul lavoro, su quegli ultimi e compresi e vissuti attimi di vita: quella cruda domanda che non ha risposta. Un cordiale saluto ottimo Poeta e grazie per questa sensibilità descrittiva.