Asbesto
Francesco Rossi
1097 poesie pubblicate
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I loro corpi sono avvitati
alle braccia,
con terrore osservano
quel poco che gli rimane
e, la fine si avvicina.
Bagnati di lacrime
senza fiato chiedono:
perché proprio a me?
Nessuna risposta.
Gemono.
Senza respiro, senza fiato
Implorano pietà.
©
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L'autore
Francesco Rossi
Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi crudi ed efficaci (Anna Rossi)
apprezzata bravo Fra S ed una salutone (carla composto)
Commenti (2)
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carla composto7 febbraio 2021
dura forte ma vera una lirica che arriva al cuore di chi legge un tema sociale ben descritto in belle righe di poesia apprezzamenti
g
giuseppe gianpaolo casarini17 febbraio 2021
Decisamente bravo! Penso alle morti sul lavoro, su quegli ultimi e compresi e vissuti attimi di vita: quella cruda domanda che non ha risposta. Un cordiale saluto ottimo Poeta e grazie per questa sensibilità descrittiva.

