Ho smarrito la fiducia nella vita
Ho perso la fiducia nella vita,
perché non mi da più la sicurezza,
s’è spento il desiderio del futuro,
mi trovo sottomesso alla tristezza!
Ho perso l’ottimismo per l’amore,
perché non ci son più quei sentimenti
che trasmettevan splendida certezza,
adesso ci son solo i tradimenti!
Ho perso la fiducia verso gli altri
e non ho proprio voglia di far niente,
perché mi guardo intorno e vedo solo
l’immensa indifferenza della gente!
Ho perso il rispetto per gli amici,
perché non si dimostrano più tali,
sorridono davanti e poi di dietro
deridono i miei vizi personali.
Ho perso pur la considerazione
del mondo e della vita in generale,
perché risulta sempre non sicura,
in verità ... è tutto virtuale!
Il virus c’ha mostrato l’altra faccia,
ovvero l’altra parte disumana
del mondo e della vita che purtroppo
ha decimato tanta gente anziana!
Che cosa c’è di vero nella vita
se un giorno poi dobbiamo lasciar tutto?
Il giorno della nostra dipartita
sarà soltanto destinato al lutto!
E al mondo quanto noi andremo via,
non gl’interesserà un fico secco,
continuerà la sua perenne storia
e in questo modo c’avrà fatto becco!
In pratica c’ha preso solo in giro,
avendoci ospitato gentilmente
dal giorno della nascita, in effetti
di noi non gl’interessa proprio niente!
In questo mondo tutto è razionale,
ma nulla poi corrisponde al vero,
perché la vita lo sappiamo bene
ch’è solo un sogno avvolto nel mistero!
Per questo che non nutro convinzione
ed anzi esprimo grande diffidenza
per tutto ciò che avviene nella vita,
perché la gente mostra indifferenza!
A conti fatti cosa c’è di vero?
Proviamo a guardarci bene intorno,
il tempo è inarrestabile e permette
di vivere così di giorno in giorno,
ma quando poi decide di troncare
la nostra troppo labile esistenza,
non ci pensa due volte e in un baleno
ci taglia ogni possibile presenza.
Perciò come si fa ad aver fiducia
su ciò che siamo se poi sul traguardo
invece di sentirci vincitori
c’annullan senza il minimo riguardo?
Ho reso molto chiaro il mio concetto,
qui sulla Terra siamo di passaggio,
pertanto non abbiamo alcun diritto
di vivere la vita col miraggio
di essere immortali, siamo solo
dei soldatini condannati a morte,
non ci facciamo inutili illusioni,
perché ci crean fìsime distorte!
Per questi validissimi motivi
ho perso la fiducia nella vita,
respiro e vivo come tutti gli altri,
però non sento quella calamita
che mi conquista con la sua bellezza,
perché il giudizio sulla mia esistenza
è stato espresso dopo c’ho acquisito
un’ampia, validissima esperienza!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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