In quell’attimo fatale

Ed io farei qualsiasi cosa
per tornare
dove ho lasciatole mie impronte
Attraverserei il tempo
che si rincorre
fino a scorticarmi la pelle
per poterla scambiare
- con la tua -
trattenendo il respiro
- quel fiato senz’anima -
in quell’attimo fatale
in cui mi sono arresa
in cui mi hai regalato tutto questo amore
Ed io spiccherei quel volo
ora
mentre le tue mani
non mi trattengono più
E vorrei semplicemente accarezzarti le labbra
con le dita
e ritrovare casa
nei tuoi occhi
E resto lì
perché non sono niente
ed è sempre troppo tardi
per tornare nuovamente
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sono ripassato a leggere complimenti. (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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Francesco Rossi9 febbraio 2021
Una poetica dove il senza dell’amore e del sofferto emerge con chiarezza per porre le basi su quelle mani che lasciano liberi che non trattengono.

