La stanza degli abbracci (invenzioni al tempo della pandemia)
claudio coppini
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Amore scritto in cielo,. il nostro
Nemmeno il pestifero Covid,
oltrepassata la soglia
era riuscito a separarci.
Oggi, mani che si stringono,
coccole sotto il cellophane
della stanza degli abbracci.
Cantiamo, ancora cantiamo,
il nostro nuovo modo di comunicare
di ripetersi ti voglio bene.
E poi cantare fa rima con pregare.
Lassù qualcuno ci ama.
Sai mamma,
ho sempre creduto
fragile il nostro amore
anche se non te l’ho mai detto.
Oggi qui nella stanza degli abbracci
lo scopro infrangibile come la roccia.
Ha superato tutto, perfino il Covid,
che con te ci ha provato,
ma non gliela hai data vinta.
Sei un mito, mamma,
come gli operatori
della Casa dei nonni,
angeli travestiti da marziani
che corrono per tenervi accesi
e sembrano danzare.
In questo tempo
fuori dal tempo,
hanno dimenticato la fatica
addomesticato il dolore
e nonostante la morte
cantano la vita.
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claudio coppini
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