Erranti
L’egoismo attanaglia la mente,
la superbia abbruttisce l’anima;
chiaro e distinto
giunge l’invito alla salvezza;
sordo, l’orecchio
non comprende l’umiltà
e non si ama l’Amore.
Erranti,
si vaga, in questa vita,
vivi da morti.
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Commenti (3)
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Maria Francesca16 gennaio 2008
Riflessioni amare, ma vere in questi versi, palpabile la sfiducia verso un sentire umano sempre meno umanistico, con prospettive future sempre meno rosee.
Marco Canonico Baca817516 gennaio 2008
Profonda amarezza e frustrazione per un mondo che ormai non dona più luce... versi profondi che scuotono il cuore.
Paolo Ursaia16 gennaio 2008
Versi profondi, aspri, taglienti. Molto gradita la poesia, condiviso il senso.

