L’amore dev’essere sempre condiviso
“Quand’è che ci accoppiamo dentro il letto?
Mi dici sempre che tu m’ami tanto
e che ti piaccio in modo peculiare.
Desideri restarmi sempre accanto,
allora su, dimostralo coi fatti,
perché se mi desideri davvero
invitami stasera a consumare
la brama passionale in senso vero! ”
Così le disse Carlo ad Antonella,
la quale gli rispose assai nervosa,
“Gli uomini non credono all’amore,
ragionano in maniera vanitosa,
per loro il solo scopo naturale
è quello di raggiungere il possesso
di quel traguardo fisso nella mente
che si conclude sempre con il sesso!
Noi donne siam romantiche, divine,
sogniam quella platonica atmosfera,
sublime, fatta solo di dolcezza,
che fa volare nella stratosfera!
L’amore non si fa soltanto a letto,
ma lo si vive insieme in compiacenza,
condividendo gioia e sacrifici
nel corso d’una splendida esistenza.
Mi vuoi portare solamente a letto
per un capriccio, puro desiderio
e consumare in modo passionale
il tuo sfrenato, forte putiferio
che stai patendo preda dell’istinto,
però non pensi a me se condivido
la tua tensione, sono comprensiva,
perciò in verità non suddivido
il tuo pensiero, ciò me ne dispiace,
ma penso che il rapporto va deciso
per mezzo d’un accordo compiacente,
l’assenso va ogni volta condiviso,
in questo modo non mi sento pronta
a predispormi sol per favorire
la brama che tu provi sul momento,
non sento il desiderio di spartire
la tua passione vittima all’eccesso,
son donna, non mi piace essere usata,
non me la sento d’accettar l’invito,
...desidero venire rispettata
pur quando mi rifiuto, non vedendo
il nesso con la vera compiacenza
al nostro amore vivido e sincero,
ma solo una tua intima esigenza!
Ti chiedo scusa, spero che comprendi,
la mia situazione è imbarazzante,
ma non mi sento d’accettar l’amplesso
in questa condizione ... inelegante! ”
Il giovane guardò la fidanzata
con aria un po’ sorpresa, un po’ delusa
e disse: “Ti capisco, è colpa mia,
per questo che ti voglio chieder scusa!
Non sei una ragazza libertina,
pian piano sto studiando da vicino
il tuo comportamento nell’amore
e devo dir ch’è alquanto genuino! ”
La giovane sorrise soddisfatta
e gli rispose: “Non andar di fretta,
dobbiamo ancor conoscer tante cose
e scusami se sono stata schietta,
ma sono una ragazza moralista,
l’amor dev’esser sempre naturale,
ma solo quando entrambi siam disposti,
non è soltanto un gioco sessuale! ”
E Carlo la baciò con gran fervore,
dicendo: “Devo ringraziare Dio
d’avermi dato un magico gioiello,
sarai per sempre tu l’amore mio! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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