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Sociale 14 febbraio 2021 · lettura 2 min · 833 letture

Lazzareide

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
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Ha Napoli pesante palla al piede: è la presenza di quei discendenti dei Lazzaroni, di chi un tempo diede problemi alla città molto frequenti. Fiera e ordinata era la città nel Duecento, e pur sotto Federico, quando era essa piccola entità, memore di un bel tempo austero e antico. Ma, da quando divenne capitale, con gli Angioini già vide mutare il suo tessuto urbano e pur sociale; da province dapprima essa arrivare vide persone in cerca di successo, e poi dalle regioni più lontane (non erano vicine come adesso) uomini con culture un poco strane: da Puglie, da Calabria, da Lucania arrivarono genti disperate, che avevano soltanto una gran smania di trascorrere meglio le giornate. Napoli, la New York di quegli anziani secoli, ospitò gente alquanto illusa di costruire lì il suo bel domani, e che rimase presto disillusa. La delinquenza cominciò a fiorire in tal misura che perfino i re dovettero ben presto acconsentire a tollerar quel viver sol per sé. E, quando nel Novantanove l’eco giunse della Repubblica francese, quei Lazzaroni in modo alquanto bieco operarono contro il lor Paese: appoggiarono prima il cambiamento, d’ottenere pensando dei vantaggi, ma fecero mutare presto il vento, preferendo quel re nei lor paraggi, quel re ben sanguinario con gli onesti, coi valorosi, con gli intellettuali, e alquanto blando con i disonesti, con i comuni e vili criminali. E adesso, quando ben sentiamo dire ch’è Napoli città meravigliosa, noi non troviamo nulla da eccepire: è sua bellezza simile a una rosa; ma in quella rosa vivono tuttora dei discendenti della stirpe antica dei Lazzaroni, e questo molto accora chi considera Napoli sua amica!
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L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

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rob ponzani... Sara! (rob ponzani)

un piacere leggerti: saluti (Francesco Rossi)

Commenti (2)

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rob ponzani14 febbraio 2021

...della stirpe antica dei Lazzaroni..." Purtroppo è ben presente in tutta Italia e Napoli è spesso l’alibi per coprire cose peggiori. La cosa che rammarica e delude è che una cerchia di pseudo intellettuali "tanto al Kg" sono di una disonestà molto ma molto peggiore dei Lazzaroni

Sara Acireale14 febbraio 2021

Adoro Napoli e i napoletani mi divertono... sono simpatici, anche se alcuni "lazzaroni" possono rubarti senza che neanche te ne accorgi. Sono però d’accordo con Rob Ponziani e penso anch’io che la stirpe dei "Lazzaroni" è presente in tutta la penisola.