Le donne vogliono processare gli uomini
“Hai paura a guardarmi negli occhi,
m’hai tradito col tuo direttore,
sull’altare m’avevi giurato
ch’ero io il tuo unico amore!
Non sei più la ragazza che amavo,
la mia splendida, umile moglie,
ti concedi con grande entusiasmo
per poter soddisfar le tue voglie ...!”
La consorte rimasta sconvolta
da quell’intima, cinica accusa
si sentiva umiliata ed offesa,
gli rispose alquanto delusa:
“Un marito che ama col cuore
non ascolta la gente cattiva,
ma rivolto alla moglie le chiede
il perché di un’azione lasciva.
Sono stata aggredita alle spalle
sulla porta del bagno e sospinta
all’interno e poi sono caduta,
ma mi sono armata di grinta
per respinger il suo tentativo,
già da tempo mi stava fissando
con quegli occhi di bieco aggressore!
Ma quell’atto così miserando
io davvero non me l’aspettavo!
Lui ha atteso l’orario di uscita,
c’era solo un’altra impiegata,
dovevamo finir la partita
di stoccaggio dei pezzi rimasti,
la collega ha soltanto intravisto
che lui stava entrando nel bagno,
poco dopo mi ha pure rivisto
aggiustarmi i vestiti ed uscire,
ma ti giuro non c’è stato niente,
io mi sono difesa coi denti
con la forza e una rabbia veemente!
L’ho persino graffiato sul viso
a quel punto lui ha desistito,
io mi sono rialzata turbata
per quell’atto improvviso e sgradito!
Son tornata al mio posto ed ho preso
la borsetta e poi sono uscita,
ho vagato per quasi mezz’ora
con la testa del tutto stordita.
Sono andata diritta in questura,
ho firmato la giusta denuncia
e in quel modo mi son licenziata,
una donna però non rinuncia
a chiamare la legge in difesa,
seppur oggi son senza lavoro!
Però sento che ho la coscienza
ben pulita e unita al decoro!
Son sincera! Ti ho rivelato
tutto ciò ch’è successo nel bagno,
tu sei scettico e mi spiace tanto
se da oggi non sei il mio compagno,
ora vado a dormir da mia madre,
non mi serve un marito dubbioso,
sono stata aggredita alle spalle
da quel mostro malvagio e vizioso!
Non mi serve la tua comprensione,
vorrei solo che tu mi credessi,
non ti vedo del tutto convinto,
i tuoi occhi mi sembran perplessi!
Ho capito ...! Per te son bugiarda,
non mi credi? Perciò me ne vado!
Ho soltanto difeso il mio onore,
ma voi uomini amate il degrado ...,
una donna se viene aggredita
passa sempre per provocatrice,
è la legge dell’uomo! Ogni donna
la si giudica in modo infelice! ”
...Nel vedere il marito incurante
si sfilò il suo anello nuziale,
lo depose davanti ai suoi occhi
...e discese di corsa le scale!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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