Tempo di spazio avaro

Cupido e cupidigia,
vincolo di amore e follia,
parata di leonina viltà
e schietta raucedine di verità,
nelle retrovie, dei sensi, oblique
increspano a udir le acque...
Punto, dolce e amaro,
di svago claustrale,
in tempo di spazio avaro
oserei un salto verticale
senza terra o cielo toccare,
nel punto altrimenti sospeso
da principio osservare
il mio misero corpo indifeso...
©
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