547 lettori online · 354.893 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Morte
Morte 16 gennaio 2008 · lettura 1 min · 2920 letture

Cenere dal cielo:prologo

Enrico De Marzo 317 poesie pubblicate
+ Segui
V'è ancora molto da ricordare, istanti tanto tetri da restare immobili, scolpiti nell'animo. Perduta umanità, gesti di efferata violenza, follia di chi non ode più battere il suo cuore. Nel vuoto abbraccio di sogni funesti ogni vita è solo un numero, ogni pensiero è un grido d'odio, e le parole sono solo assensi forzati. Voi che il male puro schivaste, non dimenticate che è ancora acceso il fuoco che brama la vita. O non vi sarà notte tanto densa da proteggere i nati dal vostro ventre. Allora con le lacrime laveremo via la cenere, con lo sguardo fisso al cielo saluteremo la nascita di un nuovo giorno.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Ho scritto questa poesia perché volevo completare il messaggio che ho cercato di diffondere con:”Cenere dal cielo”.Per non dimenticare mai...

L'autore
Enrico De Marzo
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
P
Paolo Faccenda16 gennaio 2008

Bella, descrive l'indifferenza di chi ha sempre avuto, di chi ignora gli altri