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Sociale 23 febbraio 2021 · lettura 3 min · 666 letture

L’indignazione dei cittadini onesti

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Adesso non c’è più Giuseppe Conte, c’è Mario Draghi a capo del governo, ...cambiamo tutti gli anni il presidente, però viviamo in mezzo ad un inferno! Speriamo che il governo nazionale formato fa ben trentatre ministri, un misto di partiti e movimenti ... non provochi diabolici “sinistri”! Non voglio sindacar sul contenuto di queste scelte fatte con dovizia, mi fido della loro intensa dote, sperando non agiscan con furbizia! L’Italia è già fin troppo bistrattata da mille avvenimenti più diversi, non ha bisogno d’esser raggirata, non servono progetti controversi. Sogniamo che il governo nazionale che ora è tutto verde, bianco e rosso, si possa piano pian risollevare da questa crisi che sentiamo addosso! Mio nonno molto spesso mi diceva: “Con tre galli a canta’ non fa mai giorno! ” Speriamo che si sbagli questa volta e che scompaian questi dubbi intorno! Purtroppo ci hanno sempre abituati a prender pugnalate sulla schiena da ciniche promesse andate a vuoto ... e ci troviamo sopra a un’altalena di crisi trascinatesi nel tempo per colpa di governi spesso incerti sconvolti da politiche interiori ... che lasciano i problemi sempre aperti! Parlare di politica nei versi non è davvero un tema sontuoso, è molto meglio dialogar d’amore perché sappiamo ch’è meraviglioso! Però noi siamo cittadini onesti che pagano le tasse ogni momento, abbiamo ogni diritto sacrosanto d’esprimere il dolore e lo sgomento! Siam tutti sulla barca che ogni giorno traballa per il vento di tempesta, in questo modo non arriva al porto ... e il popolo ha ragione se protesta! Restare taciturni fino a quando? Dobbiamo sempre dire: “Sissignore?” per rimanere nell’eterna attesa ... e prenderlo ogni dì ... nel “posteriore?” L’Italia è una grandissima nazione, è ricca d’una storia senza pari, necessita di gente preparata e non di personaggi assai precari. Con il governo Draghi già serpeggia il malcontento per la scelta fatta, i nomi in parte sono quelli stessi che ci hanno trascinato alla disfatta! Si cambiano i ministri e il direttore ...la musica però sarà la stessa? E’ triste dover viver col sospetto ...! Cercate di smentir la mia premessa! Non faccio parte di nessun partito, se mi permetto critiche avvedute è soltanto perché le delusioni mi stanno rovinando la salute! E’ vero che ora c’è la pandemia e che i problemi sono raddoppiati, ma sono troppi anni che il governo non ci presenta mai dei risultati! La giostra dei governi e dei ministri è quasi una dovuta tradizione, però nessuno pensa ai cittadini che provano totale indignazione!
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Si cambiano i governi in successione, ma i risultati purtroppo non si vedono, è inutile cambiare il direttore dell’orchestra se poi la musica non viene apprezzata e il pubblico fischia, perché ha tutto il diritto di disapprovare un’esibizione alquanto scialba e controproducente. Ci vuole una politica in favore del popolo e non per alzare il livello dei membri del governo, i cittadini sono costernati, non vedono mai i risultati, si sta vivendo in una condizione terra- terra, siamo allo stremo con disoccupazione, chiusura dei negozi, fabbriche in disuso, ecc. e non c’è futuro per i giovani.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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