Veglierò sui tuoi silenzi
Veglierò sui silenzi
del tuo respiro
aleggiando sul tuo corpo
come zefiri di primavera.
Non disperarti
se un giorno non udrai più la mia voce
la mia essenza inseguirà
il tuo cammino.
Sarò la luna che ti sorriderà
nelle notti estive
falla entrare dentro te,
scenderà ad accarezzare
il tuo cuore stanco.
Affacciati alla finestra la notte,
sarò fata
venuta a cantarti l'amore
che ogni giorno rinasce
in questo mio corpo
tarlato dal tempo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rita Minniti16 gennaio 2008
Di una bellezza sorprendente questi versi che scivolano, adagiandosi dolcemente, nel cuore di chi li legge e lasciando un'emozione fortissima. Un grande amore raccontato con parole velate di malinconia ma di grande effetto.
Paolo Ursaia16 gennaio 2008
Metafore e versi... un tocco delicato, per un amore grande, invincibile. Poesia armoniosa, molto piaciuta.

