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Riflessioni 27 febbraio 2021 · lettura 1 min · 1692 letture

Orli scuciti

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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Riprendo a scrivere, per riprendere a vivere. Tra le mani un gomitolo srotolato, orli scuciti di giorni che passano lenti. Non so guardarmi dentro. Non so recitare preghiere per sentirmi parte del mondo. Al di là non vedo se non strade deserte. E avverto che il vento sfiora un silenzio dolente. Non so cosa fare. Non so dove andare. Non so perché scrivo di questo sofferto e immaginario torpore tra rumori e voci confuse. Lontano in chissà quale angolo s’avverte la vita di volti rinchiusi tra le mura di casa. E sono qui in scampoli d’ore vissute annaspando col tempo, nemico di notti assonnate, ad ascoltare passi indistinti o forse a immaginarli soltanto
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Rita Minniti
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scrivere, si, è salvifico. Molto bella (Antonio D’Auria)

Chapeau! (Giomiri)

Bellissima. Complimenti. (Annamaria Gennaioli)

Molto bella (Bruno Leopardi)

bellissima rita mi ha toccato S u bacio (carla composto)

Commenti (4)

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Salvo Learco Angrisani27 febbraio 2021

“...e sono qui in scampoli d’ore vissute annaspando col tempo...” va beh... questa davvero si chiama arte. Il saper cucire le parole in modo così perfetto da essere perle preziose. Lirica MAGISTRALMENTE scritta... ONORE ONORE ONORE CARA POETESSA! ❤️

Duilio Martino27 febbraio 2021

Certo che il momento non è dei migliori... ma mi fa piacere questo grande ritorno alla scrittura che poi potrebbe essere una finestra sulla vita. Traspare malinconia e inquietudine ma devo dire che i versi sono davvero molto belli e profondi. I suoni... i suoni, quelli di cui sono un cultore, in questo testo sono fantastici. Complimenti Rita e ben torrnata.

Annamaria Gennaioli27 febbraio 2021

Bella, nella sua dolente malinconia. L’autrice ci conduce nel mondo invisibile delle persone, dei loro attimi più intimi, delle ore vissute tra silenzio e veglia, chiasso e rumore. Impalpabile è il momento in cui si è soli con se stessi e allora le lacrime scivolano lunghe le guance e solchi di tristezza ci fanno sentire anche quello che non si ode mai. Tra le pieghe del silenzio la musica entra e suona la melodia migliore.

carla composto28 febbraio 2021

una lirica melodiosa e bella anche se malinconica sempre brava l’autrice a regalarci emozioni allo stato puro elogio