Sventurata stagione

Il freddo un po’ cede, si assenta,
dolce tepore arriva e nuovi uccelli al canto.
L’ inverno ci lascia,
ritorna la bella stagione ...
soltanto per dire!
Su piane adiacenti e sui monti
solarità nascoste, sfumature sommerse,
mentre su vite e progetti gravan pensieri tristi...
Timida gemma appar con fogliolina
mentre ne cade ancor tra scolorita,
entro la soglia e a buon ragion persino:
a fresca e antica fronda ugual destino!
Di tristi eventi esondano argomenti
ancor peggiori ed avvenir di morbi e stenti.
Ma è primavera e turbamenti al bando!
e non dispero vengan dì migliori.
🌐
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Mi complimento una bella poesia. Saluti (Francesco Rossi)
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