Primavera
È nel fiore la primavera
come le tue labbra di vellutate viole
e occhi di mare imbevuti d’azzurro .
Il pruno fiorito sfida il cielo con i suoi rami
e tu amica mia
in quale malinconia nascondi
il giorno amaro del cuore .
Ora in cielo c’è festa
il tuono è lontano nel cinguettare dei passeri
le rondini sono qui in volo
amanti del grano maturo e paglia da invecchiare
fino all’ultimo sole dell’estate .
Abbracciami nel tuo respiro
che non ho paura di sentirmi poesia
ovunque siano i giorni dimenticati.
Anche la luna si nasconde tra le nuvole
stanca delle sue malinconie d’amore
ci sarà pure nella rosa dei venti
un sogno per noi innamorati
nei silenzi sempre uguali
di questa vita che non ci lascia mai.
©
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L'autore
luccardi nicolò
Nicolò Luccardi nasce il20/01/1949 a Mortegliano (Udine) ma vive da sempre a Napoli. Da pochi anni scrive poesie sentimentali e introspettive firmandosi con il nome di LUCCARDIN. Il suo tema preferito è l’Amore, un Amore malinconico e sfuggente, forse idealizzato ma che sicuramente fa sognare. Scrive su rossovenexian
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Che meraviglia, delicatissima, complimenti! (EmiliaGuerra)
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