Le scarpe rosse contro la violenza
Le scarpe rosse ai piedi delle donne,
o sistemate in terra nelle piazze,
in segno di protesta contro quelli
che usano violenza alle ragazze!
Le scarpe rosse, simbolo del sangue
di donne che son state massacrate
da uomini gelosi e prepotenti,
che invece andavan solo rispettate!
Le scarpe rosse simbolo di lotta,
le donne unite contro la violenza
le indossano alla fin di dimostrare
che son contrarie ad ogni prepotenza!
La scarpa rossa sta a testimoniare
il sangue della vittima innocente
che un uomo con istinto animalesco
ha ucciso per sentirsi onnipotente!
Venticinque novembre, è questo il giorno
da sempre riservato alla Giornata
Mondiale contro tutte le violenze
subìte dalla donna maltrattata!
Elina Chauvet fu la prima donna
che le mostrò davanti al Consolato,
in Messico, a El Paso, in pieno Texas.
per ricordare quel massacro ingrato
a danno delle donne trucidate
nella città di Juarez, con coraggio
se le indossò davanti a tutti quanti
per dare un sintomatico messaggio
al fine di promuover la protesta
di donne sempre pronte a condannare
gli uomini che agiscon con violenza
su donne che dovrebbero onorare!
Ed il femminicidio rappresenta
la triste conclusione di un amore
vissuto dalla donna dentro casa
tra mille vessazioni di terrore!
Il rosso ch’è il colore dell’amore,
d’affetto, di rispetto e di passione,
è stato utilizzato sulle scarpe
di donne in preda alla contestazione.
La marcia silenziosa delle donne
che indossano soltanto scarpe rosse
è indice di netta ribellione
a forme di violenza e di percosse!
Le scarpe rosse urlano lo strazio
di donne che convivon la paura,
ma nello stesso tempo di condanna
per l’uomo che le assilla e le tortura!
Le scarpe rosse sono la bandiera
che incita alla lotta silenziosa
per condannar la cinica violenza
che lascia un’afflizione velenosa,
perché la donna andrebbe tutelata
e rispettata, soprattutto amata
e invece viene spesso malmenata,
se non addirittura ... violentata!
Se quelle quattro mura della casa
potessero svelare le violenze
che donne coniugate o conviventi
subiscono con sadiche frequenze
verrebbero alla luce gli episodi
di tanti, troppe storie allucinanti
di coppie che trascinano un rapporto
con trucide violenze intolleranti!
Non sono un avvocato difensore,
ma penso che chiunque abbia un cuore
riservi del riguardo premuroso
ad ogni donna, simbolo d’amore.
Le donne sono più di tre miliardi
e sono indispensabili nel mondo,
la vita senza il loro contributo
avrebbe un contraccolpo furibondo!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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