Occhio per occhio, dente per dente
Margherita m’ha lasciato
e mi sta tremando il cuore,
sono molto amareggiato,
non parlatemi d’amore!
Se ne sta col suo Gianfranco
e dimostran sintonia,
passeggiando fianco a fianco ...
ma m’incuton gelosia!
Io l’ho pur rimproverata,
m’ha risposto: “E’ un amico! ”
e ridendo è ritornata
dal mio acerrimo nemico!
Sto studiando la faccenda
e per sciogliere quel nodo
ho segnato nell’agenda:
“Urge chiodo scaccia chiodo! ”
Ho chiamato Federica,
andavamo insieme a scuola,
m’è rimasta sempre amica
e tra noi ogni parola
era limpida, sincera,
le ho chiesto se voleva
recitare lusinghiera
da sembrare la mia Eva
allo scopo ben preciso
di far solo ingelosire
Margherita. M’ha sorriso
e d’un tratto ha preso a dire:
“Mi concedo se tu vuoi
per far quello che mi chiedi,
...c’è del tenero tra noi,
ma tu ancora non lo vedi,
perché sei infatuato
della bella Margherita,
ci soffrivo già in passato,
tu sei tutta la mia vita!
Lei agisce in questo modo
sol per fartelo capire
che vuol sciogliere quel nodo,
però non ti vuol ferire!
Stai perdendo solo tempo,
preferisce il suo amico
lo dimostra, nel frattempo
pensi solo al tuo nemico!
Non ti rendi proprio conto
che la cosa è tanto chiara,
ha paura del confronto
per la scena alquanto amara!
Apri gli occhi, sei un uomo
e comportati pertanto
come un vero gentiluomo,
su, non far quel viso affranto!
E va bene me ne vado,
tanto sei talmente cotto
che non sei neppure in grado
di capire il mio rimbrotto! ”
Ho guardato Federica
in un modo tutto nuovo,
ma non più come un’amica
e per poco mi commuovo ...
L’ho afferrata per un braccio,
mi son messo viso a viso,
poi l’ho stretta in un abbraccio,
l’ho baciata, m’ha sorriso.
E le ho detto: “Federica,
m’hai tirato su il morale,
non ti reputo un’amica ...,
sei davvero eccezionale!
Tu m’hai tolto dalla mente
quell’assillo: Margherita!
...Se mi ami veramente,
...ti regalo la mia vita! ”
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!