Taranto... alla sera
Divine Negation
52 poesie pubblicate
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Luci spente tra le vie
Tra strade vuote e desolate
Dopo una giornata di trambusto
Tra la gente che corre e non sa dove va
Vedendo un altro giorno che passa via
Mare calmo sull'orizzonte
E fumi grigi alti sul cielo
Persone che non ti cercano
Perche' ognuno si sente bene
Dentro al proprio guscio
Ubriachi nelle piazze
Nei bar e alla stazione
Non hanno niente da perdere loro
Tranne che la propria dignita'
Parola strana per questa citta'
Locali vuoti come in un coprifuoco
Anziane sole blateranti in angoli bui
Col capo chino per non incrociare sguardi
Nell'aria profumo di mare
E tutto sembra una triste realta'.
©
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Commenti (3)
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N
Nicomar17 gennaio 2008
una malinconica descrizione di una città che ancora non sa scegliere, se essere piccola o grande, una città come tante altre accarezzate dal mare, piena di contraddizioni e storture sociali, bella e sentita poesia con versi che disegnano marcate immagini in chiaroscuro…
M
Morpheaemozionale17 gennaio 2008
ho vissuto a pelle la tua città... grazie a te... bellissima
Giovanni Monopoli18 gennaio 2008
triste realtà evocata con malinconico trasporto, ma una città che vuole vivere deve saper uscire dal guscio e mostrare tutto il suo lato più bello perché essa l'ha e nel tempo lo dimostrerà

