La pandemia ci ha tolto l’allegria
L’Italia già stressata dai contagi,
ha il compito d’assolver dei vaccini
su tutto il territorio nazionale
al fine di salvare i cittadini!
La nostra vita, lo sappiamo tutti,
ormai dipende solo dal governo,
dobbiamo sottostare ai suoi voleri,
ma stiam vivendo dentro ad un inferno!
Con troppe ristrettezze tutti i giorni,
coi vari impedimenti e la chiusura
di bar, di ristoranti e pizzerie,
viviamo tutti ... in preda alla paura!
La settimana bianca ed il teatro,
il cinema, le feste con gli amici,
la discoteca e pure la palestra ...,
ci mancano e ci rendono infelici!
Ce lo sappiamo, c’è la pandemia,
dobbiamo stare attenti ad ogni cosa,
così la libertà ci vien negata,
la vita non è più meravigliosa!
Non si può andare dove noi vogliamo,
non c’è concessa libertà d’azione,
ci siam ridotti a stare dentro casa
a intossicarci di ... televisione!
Non voglio fare il critico, capisco
che le difficoltà per governare
son molte, ma anche noi abbiam diritto
di vivere e poterci divagare!
Invece siamo sempre prigionieri
di questa libertà condizionata
che vieta ogni possibile evasione
così la nostra vita è tormentata!
Il virus non accenna a scomparire
e le varianti arrecano disagio
all’organizzazione sanitaria
che cerca di fermare ogni contagio!
In questa lotta contro un avversario
che sfugge a ogni controllo regolare
non resta che sperare nel lavoro
di chi, per noi, si sta a sacrificare!
Seppure la pazienza è limitata
dobbiamo tirar fuori il nostro orgoglio
cercando di resistere fin quando
avremo superato questo scoglio!
Sappiamo d’esser già sopravvissuti
al primo anno della pandemia,
non ci lasciamo prender dall’angoscia,
tiriamo fuori tutta l’energia!
Preghiamo per i troppi deceduti
che ci han lasciato, vittime innocenti,
se vogliamo onorarli degnamente
cerchiam di dimostrarci combattenti!
Abbiam vissuto un’esperienza dura
durante i mesi che son già passati
e ciò ci spinge per andare avanti
con sentimenti più consolidati!
Facciamoci il vaccino tutti quanti
per isolare questa pandemia
e renderla incapace di vessare
la nostra, non eterna, vigoria!
Il tempo passa e restiamo sempre
in una posizione speranzosa,
però a lungo andare anche la fede
presenta la stanchezza più stizzosa!
Ma noi non ci arrendiamo, siamo pronti
ad arrivare in fondo a questa storia
che il virus sta rendendo complicata,
ma giungeremo insieme alla vittoria!
Dobbiamo immunizzarci col vaccino,
soltanto in questo modo naturale
potremo liberarci del nemico
per vivere un futuro celestiale!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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