Apre gli occhi al cielo
Rami intrecciati il cespuglio
tra la rete che una parte serra
del giardino mio ha della forsizia
che apre oggi i suoi occhi al cielo
quei gialli delicati allegri fiorellini
cespuglio e fiori che mi rimandano
al passato e alla mente portano
a poi ritrorvar memorie lì al campo
volo Breda di Bresso, Motta Visconti
a un orto il faticar e poca quiete
di mio padre quei giardini di antiche
case di periferia di Milano fiori
mai dimenticati che alla fine del mese
di febbraio davano alla vista l’annuncio
dell’imminente primavera quei tre luoghi
tra lor tanto lontani diverse sensazioni
gesti visioni su quel vialone l’animo
allietavano prossimo ero all’inizio
della mia giornata di lavoro e là
a Motta ancor vedo un ramo fiorito
da una stanca mano ecco staccato poi
dono gradito per la mamma mia infin
macchie gioiose gialle a ravvivar
qua e là povere vecchie mura scure
©
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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