La zona rossa
Pier Giorgio Cadeddu
258 poesie pubblicate
+ Segui
Pulsa irrefrenabile il vento sulle propaggini della costa
spettinando alberi deformi e uomini sparuti di collina;
gli umori confusi di pensieri aciduli
danzano morbidi fra il cotone arruffato dei cirri sporchi di uccelli;
la mia insolita primavera riavvolge il nastro del futuro
come sulla scala mobile ritorna e risale
fatica e disincanto sovrapposti sul tempo inadatto,
una stagione buona per tutte le stagioni
a mendicare credito e non dare niente.
Vivere di illusioni gratifica anche le più morbide vanità
Insinua certezze non richieste e oblitera il percorso,
itinerario con poche deviazioni e troppe fermate
ultima la zona rossa del cuore
dove perdo e ti perdi anche tu a cercare di capirmi,
di carpire i miei segreti, pochi, inutili
come pioggia sul mare irrequieto.
Ma io non ti rimpiango, non ho rimpiazzi
Alla mia solitudine granitica in erosione,
Luci e silenzi li condivido volentieri con te
Ho finito i pezzi di ricambio;
Chiedo solo la tua anima e nient’altro credimi...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pier Giorgio Cadeddu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
