Amore
16 marzo 2021
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Il divano caldeggia le storie d’amore
“L’ennesimo rifiuto a far l’amore,
con questo hai superato quota cento,
se ti tradisco poi non m’accusare
se cedo a un avventura del momento!
Un uomo non può stare a digiunare
con una moglie accanto dentro il letto,
il tuo è solo orgoglio femminile,
per me è una mancanza di rispetto!
C’è Giulia che m’aspetta a braccia aperte
e sei convinta che t’ho già tradita,
invece io t’ho sempre rispettata
per questo sento l’anima ferita!
E’ stata la mia prima fidanzata,
ma era una ragazza assai leggera,
se un uomo s’apprestava a corteggiarla ...
s’apriva come un fiore a primavera!
Da oggi cambio tattica, stanotte
trattengo il desiderio sessuale
finché non ti decidi a far l’amore
per onorare il letto coniugale! ”
Così le disse Marco a Margherita
per quell’assurda, strana situazione.
Dormiron come belle statuine,
ma stavan danneggiando la passione!
Seguiron giorni e giorni di silenzio,
entrambi mantenevano il puntiglio,
a letto s’ignoravano a vicenda ...,
s’andava preparando lo scompiglio!
Ma Marco si sentiva infastidito
sul letto non faceva che soffrire,
andò nel salottino e sul divano
si predispose il letto per dormire!
La moglie dopo un po’ si rese conto
d’avere superato la misura ...
andò nel salottino assai pentita
e gli si mise accanto con premura.
Il coniuge guardò la sua consorte
con aria assai sorpresa per quel gesto,
la strinse a se con molta tenerezza
e poi le disse: “Sono un uomo onesto,
non perdo tempo dietro alle ragazze,
con Giulia non trovavo quell’amore
che io desideravo da una vita,
invece tu m’hai conquistato il cuore
per la bellezza semplice, divina,
pel fascino ch’emani ogni momento,
per la sincerità che ti distingue
e per la fedeltà e il sentimento!
Sei unica, hai ciò che più mi piace,
bontà infinita unita a gentilezza,
con tanto di cultura e intelligenza,
ti manca solamente la certezza
di credere al tuo uomo innamorato,
a volte mi fai proprio inalberare,
ti amo da morire e non mi credi,
e ti vorrei davvero sculacciare!
Con te io son felice e tu mi basti,
non cedere all’insulsa gelosia,
dimostrami il tuo lato femminile
e dimmi che vuoi esser tutta mia!
Invece dentro il letto metti il muso,
diventi tutta rigida e nervosa,
rifiuti ogni rapporto coniugale,
ricordati che tu sei la mia sposa! ”
La strinse a se in modo assai virile
baciandola sul collo e lungo il viso,
poi sulla bocca con immenso ardore ...
e finalmente a lei spuntò un sorriso.
Si sciolsero in un mar di tenerezze
votate al sentimento ed all’affetto,
al termine s’alzarono abbracciati
e andarono a “giocar” nel loro letto!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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