Felicità

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Le parole, a volte, danno l’impressione di essere così timide e riservate che preferiscono non essere pronunciate, pena una loro azione vendicativa sul locutore. Sono contente di avere instillato in noi il senso positivo che rappresentano, ma non vogliono che lo si dica in giro: si possono usare forse solo per il passato, quando la felicità, l’amore, l’agio, ecc. ci hanno abbandonato ... (Si può anche verificare il contrario: se abbiamo un mal di testa, ad esempio, e lo diciamo, quel mal di testa sembra affievolirsi ...)
Una poesia che nella parte caudale mi ha fatto venire in mente una mia di molto tempo fa – ha ragione l’autore, la felicità è proprio in quel luogo. Penso di poter comunicare il titolo della mia ormai antica poesia: “Nel ventre del mare”.
Per essere felici è necessario trovare la pace. È vero, non può esserci felicità senza serenità. Interrogarsi troppo non va bene, l’animo si deve placare... questo è il primo vero passo verso la felicità. Ognuno di noi ci può arrivare se si "ritaglia" un angolo di quiete, un’oasi tranquilla.


