Bisogna fare un monumento al cane
Mi stavo riposando sul divano ...,
ma un cane non smetteva d’abbaiare,
allora sono andato sul balcone ...,
però non ho potuto ch’esclamare:
“Ma quello è il cane della mia ragazza,
dev’essere successo un imprevisto,
la chiamo al cellulare per sapere ...,
ma il risultato fu piuttosto tristo! ”
Son sceso in basso, il cane mi guardava
con gli occhi lacrimosi e con la testa
faceva cenno come di seguirlo,
ho subito obbedito alla richiesta ...
Appena siamo usciti dal cancello
ho visto la vettura di Samantha
e lei riversa lunga sui sedili,
col finestrino aperto e molto affranta
da non riuscir neppure a respirare.
Ho subito chiamato l’ambulanza
e poi respirazione bocca a bocca
premendola sul petto in alternanza.
Pochissimi minuti ed un dottore
ha provveduto ad installar sul viso
l’ossigeno per attivare il fiato
e poi con un parere condiviso
di corsa all’ospedale! Si trattava
da un primo esame fatto lì sul posto
d’un sintomo cardiaco d’infarto
rimasto sino allora assai nascosto.
Ho preso la vettura e l’ho seguiti,
d’urgenza l’han portata in chirurgia,
un’ora e mezza dopo sopra il letto ...
sembrava veramente ... in agonia.
Ho chiesto informazioni al professore
il quale m’ha risposto: “L’intervento
è stato di routine, ma stia tranquillo
appena sveglia lei sarà contento! ”
Infatti dopo un’ora piano piano
ha mosso gli occhi ancora inebetita,
m’ha visto ed è rimasta assai sorpresa
e poi m’ha detto: “Dove son finita?
Perché mi trovo dentro l’ospedale?
Mi son recata al tuo appuntamento
e mentre parcheggiavo la vettura
m’ha preso all’improvviso un mancamento!
Dov’è il cane? Stava accovacciato
disteso sul sedile posteriore! ”
Le ho risposto: “Devi stare calma!
Sei reduce da un intervento al cuore!
Il cane adesso se ne sta al sicuro
correndo ben felice nel giardino,
dobbiamo ringraziarlo, è stato lui
che in pratica ha salvato il tuo destino!
Ma per fortuna c’era il vetro aperto
l’avevi già abbassato in precedenza,
sennò il cane non poteva uscire,
così saltando fuori con urgenza
è corso nel giardino e ha cominciato
ad abbaiare in modo furibondo!
Mi stavo impensierendo dentro casa
e son rimasto alquanto tremebondo
vedendo solo il cane ed ho supposto
che fosse capitato un incidente,
t’ho subito chiamato al cellulare,
però non rispondevi e persistente
il cane m’incitava di seguirlo,
eppoi t’ho vista in pieno svenimento,
al cane, sempre se tu sei d’accordo ...,
dobbiamo proprio fargli un monumento! ”
Samantha con gli occhietti semichiusi
sorrise e disse: “Marco io ti amo! ”
Le ho risposto: “Appena tu stai bene
andiamo insieme in chiesa e ci sposiamo! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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