Mai più primavere

Stipati nel profondo oggi ricordi
ritornano in memoria a noi viventi.
profumi odori spinti, gran silenzi
di un mondo assai diverso in campi e valli.
Profumi naturali a non finire
ragion di stordimento in altri tempi
che a nuovi nati ormai non fan ritorno:
"par già quest’anno più durar letargo!"...
Ritorna il sol d’aprile audace intanto
risvegli stiramenti e addio vegliardi.
primaveril tepori, uccelli in volo,
la gemma che rispunta e il primo fiore ...
Il maggiolin su vegetal si scalda
e torna delicata ancor la fronda.
Ma al fior dei cuori le speranze mancan
e in avvenir chissà se torneranno.
Domani decadranno i nostri figli
colori odori spariran dai gusti
sol resteranno semplici funzioni:
Pastura sonno e amore alla bisogna,
dormir, soffrire, e ridere per niente!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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