Si vede una luce in fondo al tunnel
Siamo chiusi dentro casa,
siamo stanchi e sfiduciati,
dopo un anno siamo ancora
...aspettando i risultati!
Se riusciamo a superare
questa fase spaventosa,
torneremo piano piano
a una vita dignitosa!
Il vaccino, pur lottando
con la critica stizzita,
resta l’unico elemento
che ci può salvar la vita!
Il vaccino dopotutto
resta il porto più sicuro
se vogliamo ancor sperare
in un prossimo futuro!
Siamo tutti esasperati
e l’attesa è micidiale,
perché giorno dopo giorno
non ci arriva alcun segnale!
Stiamo sempre a controllare
i contagi ed i decessi,
il TG ci rende ancora
più dubbiosi e più depressi!
Non possiamo ribellarci,
la paura è sempre tanta,
rimpiangiamo quella vita
ch’era proprio sacrosanta!
Non possiamo far progetti,
siamo schiavi dello Stato
che impedisce i movimenti
ed il cuore s’è stancato!
Zone rosse, zone bianche
zone gialle ed arancioni,
in Italia son bloccate
tutte quante le regioni!
Non possiamo in nessun modo
ribellarci a tutto questo,
perché il virus non perdona,
è un nemico assai funesto!
Niente balli in discoteca,
ne ginnastica in palestra
e la vita è diventata
un’insipida minestra!
Noi che siamo ancora vivi
ci affidiamo alla speranza
che però non è infinita
e ci vuol perseveranza!
Si sconsigliano i rapporti
per paura del contagio,
...anche questo rappresenta
...un notevole disagio!
Il morale, quando è notte,
cade sempre sotto il letto,
al mattino ci svegliamo
con l’angoscia dentro il petto!
Stiam vivendo proprio male,
siamo tutti sulle spine,
facciam tanti sacrifici ...
...è una guerra senza fine!
Non dobbiamo rinunciare
a difendere la vita,
la salute va protetta
pur s’è dura la salita!
Siamo ancora tutti vivi,
seppur siam sopravvissuti
a un dura costrizione
di decreti risoluti!
Alla fine vinceremo
questa lotta per la vita
e saremo soddisfatti
d’aver vinto la partita!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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