Un medico saggio e un uomo egoista
“Dottore, son venuto di persona
insieme con mia moglie per sapere
il sesso del mio primo nascituro,
mi faccia questo semplice piacere!
Desidero di avere un figlio maschio,
mi rende responsabile e più forte,
la femmina è più dolce e più carina,
ma farà lieta sol la mia consorte! ”
Il medico rispose contrariato:
“La bimba ha più rispetto per il padre
lo vede come un’ombra da seguire,
il maschio è più portato per la madre!
E il padre se finisce all’ospedale
la femmina lo bacia e l’accudisce,
il maschio è sempre meno affettuoso,
ci viene per dovere ... e poi sparisce!
Adesso proseguiamo con sua moglie,
ma lei tralasci questo suo complesso,
perché se il feto appare rigirato,
mi sarà dura confermare il sesso ...!”
Appena la consorte si dispose
in posizione per l’ecografia
il medico iniziò il suo lavoro
con esperienza e tanta cortesia.
Il coniuge restava lì in attesa
con gli occhi concentrati sullo schermo,
sembrava sconcertato, assai sorpreso,
guardava attentamente ... teso, fermo.
Il medico gli disse: “Si intravvede
il corpo in posizione rannicchiata,
si notano le braccia tese avanti,
la testa è leggermente ripiegata ...”
Il coniuge non ci capiva niente,
l’immagine era tutta complicata,
l’involucro di scene in movimento
rendevan la visione mascherata!
Gridò verso il dottore: “Sia gentile,
non voglio un panorama corporale,
accerti solo quel che mi riguarda,
ovvero l’argomento sessuale! ”
Il medico riprese il suo discorso:
“Adesso s’intravvedon le gambette
più nitide ed il corpo tutto intero,
più sopra sta allargando le braccette ...”
La donna stava attenta nel seguirlo.
Il medico aggiunse: “Sto vedendo
la zona in basso sembra un po’ più chiara,
infatti è molto limpida ...! Stupendo!
Si vede ch’è un maschietto esuberante,
ha l’organo davvero genuino,
sarà contento certo suo marito,
se vuole ... può vedere il pisellino ...”
Ma l’uomo non riusciva ad avvistare
qualcosa in quel grigiore collettivo,
rispose: “Se lo mette per iscritto
davvero mi farebbe assai giulivo! ”
Il medico sorrise e gli rispose:
“Voleva un figlio maschio e questa volta
è padre, doni un bacio alla consorte,
non vede che ha la faccia assai sconvolta?”
Rispose l’uomo: “C’è rimasta male,
sentendo che si tratta di un bambino ...,
voleva una bambina per la casa,
ma se il dottore ha visto il pistolino
significa ch’è maschio, son felice,
adesso vado subito a comprare
un cesto con le rose profumate,
al fine di poterla ringraziare! ”
E il medico rivolto alla signora:
“Gli uomini si sentono raggianti
se il figlio è maschio, poi vanno a cercare
le figlie altrui ... come folli amanti! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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