618 lettori online · 357.876 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 25 marzo 2021 · lettura 1 min · 1626 letture

Cent’anni

Duilio Martino 581 poesie pubblicate
+ Segui
Come stelle i miei spettri che in amarezze granitiche brillano. Dentro le notti asciutte quando sopra all’eburneo lume pigre fluìscono le nuvole le vestigia diventano violente: gli occhi suoi nei miei occhi o la mano sul viso sulla palpebra il labbro suo bramoso o il volto sul mio petto. Ma dove sono finite le piogge? E i verdi odori di dalie e di mandorli? E i gorgheggi negli orti? Dalla finestra che sul fosso affaccia li respiro i cent’anni scordato dalla vita e dalla morte.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Duilio Martino
Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


letta con attenzione più volte piaciuta (emiliapoesie39)

Di gran pregio. (Francesco Rossi)

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale25 marzo 2021

Lirica molto musicale che fa pensare, induce alla riflessione e lascia in chi legge un senso di impotenza per non potere arrivare a quella "stella" che il Poeta porta nel suo cuore. Alla fine però, con gli ultimi due versi, subentra la speranza: "li respiro i cent’anni scordato dalla vita e dalla morte". Questi ultimi due versi sono una poesia dentro la poesia.

Alberto De Matteis25 marzo 2021

Lirica carica di ricordi e di emozioni. È soprattutto durante le notti, quando i pensieri e i ricordi diventano vivi, che "le vestigia diventano violente" e il cuore e la mente sobbalzano e vengono scossi. E par di vedere quegli occhi che hanno tanto brillato e di toccare quel labbro ancora bramoso. Ma ci si accorge che sono solo illusioni dal momento che mancano gocce di pioggia benefica ed il profumo di fiori. Basta quel tenue respiro al di là della finestra per fugare tutta la tristezza che si vive in questa poesia? Voglio sperare di sì. Le poesie del poeta Duilio Martino, stilate in metrica o in versi sciolti lasciano sempre il segno per profondità e intensità di pensiero.