Cent’anni

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
letta con attenzione più volte piaciuta (emiliapoesie39)
Di gran pregio. (Francesco Rossi)
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Lirica molto musicale che fa pensare, induce alla riflessione e lascia in chi legge un senso di impotenza per non potere arrivare a quella "stella" che il Poeta porta nel suo cuore. Alla fine però, con gli ultimi due versi, subentra la speranza: "li respiro i cent’anni scordato dalla vita e dalla morte". Questi ultimi due versi sono una poesia dentro la poesia.
Lirica carica di ricordi e di emozioni. È soprattutto durante le notti, quando i pensieri e i ricordi diventano vivi, che "le vestigia diventano violente" e il cuore e la mente sobbalzano e vengono scossi. E par di vedere quegli occhi che hanno tanto brillato e di toccare quel labbro ancora bramoso. Ma ci si accorge che sono solo illusioni dal momento che mancano gocce di pioggia benefica ed il profumo di fiori. Basta quel tenue respiro al di là della finestra per fugare tutta la tristezza che si vive in questa poesia? Voglio sperare di sì. Le poesie del poeta Duilio Martino, stilate in metrica o in versi sciolti lasciano sempre il segno per profondità e intensità di pensiero.


