E trovai pace
Salvo Scamporrino
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E trovai pace in quel tumulto della mente
solo quando essa tacque. Finalmente.
Ed allora sentii un respirar di quiete
che dal profondo risorse a toglier sete;
sete di fontana tranquilla e cheta,
sete d’acqua pura che lava e disseta.
E trovai pace in quel tumulto di gente
quando chiusi gli occhi per un istante.
Percepii un brivido che non so dire,
come d’amore forse o come l’ardire
d’aver pazienza per non soffrire,
per non tremare forte, per non morire.
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
Commenti (1)
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EmiliaGuerra29 marzo 2021
Versi delicatissimi che esprimono tranquillillità e serenità. Davvero bella, complimenti!

