Un diverbio per conoscersi a fondo
“Mi stringi troppo forte, mi fai male
e non mi sembra questa la maniera
per dimostrarmi la tua gentilezza,
così mi fai sentire prigioniera!
Se t’ho accettato è perché mi piaci,
ma io non son la preda in tuo possesso,
dobbiamo frequentarci per scoprire
qualcosa che ci unisce di riflesso,
perciò se tu mi stringi troppo forte
mi fai capire che mi vuoi soltanto
per arrivare presto sul traguardo ...,
ma serve il mio consenso sacrosanto,
sennò io cambierò l’atteggiamento
e mi vedrai in tutta un’altra veste,
più dura, più scorbutica, cattiva
e poi t’investirò con le proteste
unite a qualche sobria parolaccia
e tu non hai il diritto a giudicare
in quanto è solamente colpa tua
che m’hai voluto alquanto provocare!
A questo punto è meglio parlar chiaro,
desidero esser solo rispettata,
se ti mi prendi sempre con le buone
io mi dimostrerò disciplinata
e pronta a condividere l’amore,
ma sempre con il massimo rispetto,
adesso c’ho vuotato tutto il sacco
aspetto il tuo giudizio duro e schietto! ”
Così gli disse Perla su di giri
a Silvio, il suo presunto fidanzato
che la guardò sorpreso e intimorito
e le rispose in tono delicato:
“O mamma mia, che caratteraccio,
pensavo di trovare una ragazza
un poco disponibile e carina,
invece tutto questo m’imbarazza!
Sei dolce, sei divina, non lo nego,
mi piaci da morir, sei sensuale,
però dovrò guardarmi attentamente,
mi sembri un gran pericolo mortale!
L’amore si fa in due ed è scontato,
io non ho mai preteso d’accoppiarci,
volevo solo stringerti sul cuore
al fine di provare un poco a amarci!
Ma devo rivedere i miei programmi,
ti posso alzar la ciocca ch’è sul viso,
o forse devo chiederlo in ginocchio ...?”
E Perla mosse a un vivido sorriso.
Ma lui si genuflesse e con la mano
spostò la ciocca scesa sulla fronte,
s’alzò e poi fissandola negli occhi
le disse: “Ci troviamo su di un ponte,
ai lati dello stesso e se vogliamo
attraversarlo per restare uniti
ed affrontare i rischi della vita
dobbiamo dimostrarci assai graditi,
dimenticando quelle relazioni
ch’entrambi abbiam vissuto in precedenza,
che belle o brutte c’hanno sempre dato
un’ampia indiscutibile esperienza!
Però adesso siamo entrambi adulti,
guardiamoci nel cuore per trovare
l’affinità cercando di stimarci
per ciò che quest’amore ci può dare! ”
Ma Perla che seguiva il suo discorso,
così profondo e pieno di dolcezza,
sentì il suo cuore esplodere di gioia
e lo baciò con gran naturalezza.
E Silvio le rispose da par suo
stringendola con forza sul suo cuore
facendole provare la certezza
del suo profondo, delicato amore!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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