Questo marito ha sbagliato ed ha capito
“Non mi mettere più le mani addosso!
Ti vado a denunciare, hai capito?
Ricordatelo bene, m’hai percosso!
Non ti conosco più come marito!
Se m’hai sposato per aver soltanto
la schiava da stuprare dentro il letto,
hai progettato male tutto quanto,
perché son donna e merito rispetto!
Peccato! Potevamo esser felici,
ma tu hai rovinato il nostro amore,
adesso siamo solo dei nemici
che provano il più vivido rancore!
Non è con la violenza che si ottiene
l’amore in un rapporto coniugale,
lo sai che t’ho voluto sempre bene,
ma ti volevo più sentimentale!
Da fidanzati mi sembravi un santo,
più timido, gentile, innamorato,
desideravo anch’io averti accanto
in modo dolce, intimo, garbato!
Ad accoppiarsi non ci vuole niente,
si deve solo consumare il sesso,
però in un rapporto compiacente
non deve figurar alcun possesso!
Ma tu non accettavi alcun rifiuto,
mentr’io desideravo solamente
sentirmi amata in modo risoluto,
la tua violenza è controproducente!
Adesso prendo i figli e vado via,
ritorno dai miei vecchi genitori,
tu cerca un’altra con la bramosia
per farti soddisfare i tuoi bollori! ”
Così dicendo Lara uscì di casa
portandosi per mano i suoi bambini.
Ma Giorgio aveva l’anima pervasa
da scrupoli piuttosto repentini,
si mise a passeggiare come un pazzo,
...le stanze vuote, ... il letto da rifare,
provava il più incredibile imbarazzo,
e non sapeva più che cosa fare ...
Telefonò all’ufficio dichiarando
di essersi ammalato d’influenza,
sentiva che si stava lacerando
il cuore che pressava la coscienza!
Cercò di rivedere il suo passato
e il giorno che incontrò la dolce Lara,
per quattro anni è stato fidanzato,
ma senza alcuna discussione amara.
Il fisico si era sviluppato
e il desiderio era assai pressante,
a volte diventava incontrollato,
il sangue aveva il flusso inquietante!
Però non riusciva a percepire
perché voleva con la prepotenza
raggiungere lo scopo e intimidire
la moglie con dei gesti di violenza!
La sua consorte aveva ben ragione
di non sentirsi affatto rispettata,
la stava usando con l’umiliazione
di esser maltrattata e violentata!
Andò allo specchio, si guardò con cura,
non vide un uomo, ... vide un farabutto!
...Salì veloce sulla sua vettura
col cuore a pezzi e l’animo distrutto.
Raggiunse la casetta dove Lara
già stava confessando i suoi timori ...
suonò e con preghiera dolce, chiara,
s’inginocchiò davanti ai genitori
dicendo: “Aiutatemi, vi prego,
non so che cosa mi sta succedendo,
ciò che vi ha detto Lara non rinnego,
mi sono comportato in modo orrendo! ”
Guardò la moglie che lo fece alzare
commossa per la viva contrizione,
la strinse a se per farsi perdonare
...e la baciò con tenera passione!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Che forte! Bellissimo testo! (Ausilia Giordano)
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