Rimembranze
Al solo volger lo sguardo verso l’altro,
i due occhi si penetrarono distanti
e fu in quell’istante che quel contatto astratto
attrasse i due corpi trepidanti.
Come una possente calamita,
fu impossibile opporre resistenza,
e la pelle, di impavida attrazione travestita,
si ritrovò d’impatto sull’altro corpo in aderenza.
E fu soave colonna sonora
di note vibrate in suoni lussuriosi,
di premure e baci sì calorosi
che il solo sfiorar oggi quel ricordo li innamora.
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