La sua bellezza ostacolava l’amore
“Sei troppo bella per portarti in chiesa
e vivere per sempre nel terrore
lasciandoti da sola dentro casa
in preda ai desideri dell’amore!
Di giorno, quando vado a lavorare
sarei corroso dalla gelosia
e ciò mi porterebbe con il tempo
a un’esistenza piena di follia!
Perciò vorrei convivere soltanto
un’intima focosa relazione
e consumar le notti dentro il letto
finché perdura il fuoco di passione! ”
Così le dissi, serio, a Gabriella
che mi rispose veramente offesa:
“Son frasi di fervente maschilista
che m’han fatto sentire vilipesa!
Se questa è la fiducia che mi offri,
allora è molto meglio tagliar corto,
da subito ti puoi cercare un’altra,
con te non voglio avere alcun rapporto!
Voi uomini mirate solo al sesso,
avete un altro modo di pensare,
noi donne abbiam vedute differenti,
viviamo solamente per amare,
ma pretendiamo d’esser rispettate,
ci concediamo quando i presupposti
ci sembrano sereni con soggetti
che sappian dimostrarsi ben disposti!
Non siamo delle bambole di carne
da sbattere sul letto ogni momento,
abbiamo un cuore e un’anima, pertanto
odiamo chi si mostra virulento!
In questo caso ti sei dimostrato
condizionato dalla mia bellezza,
m’ha vista come un rischio da evitare,
non hai mostrato alcuna sicurezza
nei mie confronti, sono troppo bella
ed hai paura che potrei tradirti?
Se parti già con questo pregiudizio ...
non so davvero più che cosa dirti!
Io non ci tengo troppo alla bellezza,
perché sta diventando un groppo peso,
gli uomini mi ammirano da sempre
per il mio corpo sempre più conteso 1
Ma io non sono certo una ragazza
ch’emana solo un fascino esteriore,
possiedo sentimenti femminili,
agisco in base ai sintomi del cuore!
Per questo ribadisco che la donna
non va mai giudicata dall’aspetto,
bensì bisogna analizzarla a fondo
e quindi amarla con profondo affetto! ”
Rimasi inebetito alla risposta
in quanto Gabriella con fervore
aveva esposto dure rimostranze
al mio concetto espresso sull’amore!
In verità lei non aveva torto,
ma mi sentivo in preda alla paura,
perché l’amavo e se mi tradiva
la vita diventava una tortura!
Non mi sentivo in grado d’affrontare
un matrimonio in preda a gelosia,
sarebbe stata una condanna ansiosa
con tanto di frenetica agonia!
Risposi: “Mi dispiace Gabriella,
se ti sposassi non sarei contento,
vivrei ogni momento nell’angoscia,
seppure provo un dolce sentimento! ”
Ma lei aggiunse: “Sono innamorata,
accetto la tua strana convivenza,
ti voglio bene e voglio starti accanto
e t’amerò per tutta l’esistenza! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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