1.648 lettori online · 359.123 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 10 aprile 2021 · lettura 2 min · 657 letture

Ventisei rose di colore bianco

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
Nel porto di Salerno ha attraccato, alcuni giorni orsono, una nave spagnola, la “Cantàbria”, con i corpi di ventisei ragazze. Fatto grave perch’eran morte, affogate in mare! Venivano in Italia con il sogno d’aver trovato almeno un po’ di pace e un minimo vitale fabbisogno. Invece, per volere del destino, son morte tutte insieme in mezzo al mare, coi nomi lor cuciti sui vestiti e il numero di qualche cellulare ... Son ventisei le bare allineate al porto, sopra ognuna c’è una rosa, son ventisei le rose tutte bianche per quella morte alquanto dolorosa! Ma su due bare pure un fiore azzurro, ce n’era più di una ch’era incinta, che morte assurda! Annegate in acqua, la traversata non è stata vinta! Tre rose invece poste sulla bara d’Osàro Osàta, visto che al momento il sesso del futuro nascituro, non era ancor palese al chiarimento essendo il feto in fase embrionale. Disposte entrambe a fianco a quella bianca, ci stavan l’altre due: azzurra e rosa, la prima a destra, la seconda a manca. E sulla bara della Miriam Shaka, la rosa bianca e azzurra, madre e figlio entrambi deceduti lungo il viaggio che l’ha portati all’ultimo giaciglio! Dapprima sono state benedette da Monsignor col ritual cristiano, in seguito hanno pure ricevuto dall’Imam anche il rito musulmano. Ventisei donne, vittime innocenti d’un misero, terribile disagio, sognavano un futuro e una famiglia, perite invece in mezzo al naufragio! Ragazze ancora giovani, straniere, che stanche di soffrire per la fame si erano imbarcate in piena notte ..., ma l’aspettava questa morte infame! Purtroppo il mare è un vile oppositore, ha trascinato nei suoi bassifondi un numero eccessivo di migranti nei modi più drammatici ed immondi! Sognavano l’Italia già da mesi, un viaggio accompagnato dal sorriso, il mare era agitato quella notte ... la barca s’è girata all’improvviso ... Son state tumulate tutte insieme nel grande cimitero di Salerno, adesso stanno veramente in pace, riposano nel sonno sempiterno! Preghiam per queste povere ragazze che disperate han sfidato il mare col desiderio d’una nuova vita ..., ...il fato l’ha volute condannare!
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Purtroppo nel tentativo di raggiungere l’Italia per trovare una nuova sistemazione di vita, molti disperati affrontano la traversata del mare anche di notte con i pericoli costanti per le onde in burrasca, e come dicono le cronache e riportate anche dai giornali, qualcuno rimane vittima del proprio coraggio e affoga nelle infide acque del Mediterraneo diventato ormai il cimitero degli immigrati, in questo caso un’imbarcazione con donne a bordo si è capovolta e tantissime donne sono affogate e i loro corpi sono stati portati a riva, un disastro immane causato dalla disperazione.

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!