Truce violenza tra le mura domestiche
“Avevo otto anni e non capivo
perché mio padre mi spogliava nuda
e mi obbligava a quelle brutte cose ...
Di volta in volta mi faceva male
ma, m’imponeva di restare zitta
e non andare in giro a raccontarlo!
Mia madre lavorava in un ospizio
e non poteva certo immaginare ...
Vivevo il mondo, come in una giungla!
A scuola non seguivo le lezioni ...
guardavo le compagne in modo strano,
gettavo via le bambole e i regali
che mi faceva in cambio del silenzio.
A letto avevo gli incubi e tremavo
pensando a quali ennesime violenze
dovevo ancor subire da mio padre!
Sei anni e mezzo è durato il dramma
e sono diventata una ragazza
subendo le più ignobili violenze.
L’umiliazione non si può esternare,
perché è qualcosa che ti blocca dentro.
Ti fa sentire vuota, senza un credo
e pensi che non c’è una via d’uscita!
Ma un giorno l’insegnante d’italiano
ha letto la tristezza nei miei occhi
e con dolcezza, come fa una madre,
mi ha fatto confessare i mille abusi
e, poi, lo ha denunciato per violenza!
Son già tre anni che lui sta in prigione,
è stato condannato a sette anni!
Io (finalmente!) ho incontrato un uomo
dolcissimo, sincero, intelligente
che m’ama e soprattutto mi ha assistita
per credere di nuovo nella vita.
Adesso c’è la gioia nel mio cuore
e scoprirò con lui ... cos’è l’amore! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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