Una moglie in piena crisi coniugale
“Stasera resti a casa a far l’amore,
non dirmi che sei stanco pel lavoro,
son scuse che non reggono stavolta,
con l’altre donne ti dimostri un ‘toro’!
Su spògliati, ti voglio affettuoso,
se ti rifiuti è come confessare
che non mi vuoi e quindi mi tradisci ...,
allora è necessario divorziare!
Sai bene che io son nullatenente
e mi dovrai per forza mantenere,
è tutta colpa tua perché rifiuti
di renderti partecipe al dovere!
Per altri settant’anni sei costretto
a dar sostentamento alla consorte,
la spesa si completa in tanti zeri,
così mi manterrai sino alla morte! ”
Così gli disse Sonia a suo marito,
il quale ci rimase alquanto male
sentendo che sua moglie aveva ordito
un piano per portarlo in tribunale!
Rispose: “Che ti sta saltando in mente?
M’hai giudicato un vile traditore
con tanto di condanna programmata
qualora non riuscissi a far l’amore!
La folle gelosia t’ha contagiato
al punto di vedermi in un aspetto
contrario ai miei principi coniugali
che son basati solo sul rispetto!
Ma che ti prende? Io non ho l’amante,
a volte vado a cena con gli amici,
però non centra con il tradimento!
Siam sempre stati limpidi e felici ...
Tra noi c’è sempre stata l’armonia,
facciamo sesso in modo regolare,
va bene, resto a casa a far l’amore,
però tu dopo mi dovrai spiegare ...”
Squillò in quel momento il cellulare
e lui lo stava già per afferrare ...,
ma Sonia più veloce prese a dire:
“Chi cerchi e perché ci vuoi parlare?”
Però dall’altra parte c’era Giorgio,
l’amico più fidato del marito ...
che le rispose: “Siamo in trattoria,
a tavola c’è il pasto già servito ...!
Signora, lo sappiamo ch’è gelosa,
ma siamo quattro amici da una vita,
il giovedì ci raduniamo insieme,
ceniamo e ci facciamo una partita
a poker, suo marito ci ha avvertiti,
qualora non vediam la sua presenza
a causa della moglie assai gelosa
dobbiamo perdonarlo per l’assenza! ”
La moglie restò lì pietrificata,
pensava ad una voce femminile,
invece si trattava di tutt’altro!
Il coniuge con tono assai gentile
le disse: “Sei convinta? Andiamo a letto!
Ma dopo il nostro rito sessuale
mi spieghi questo orribile sospetto
riguardo al nostro amore coniugale! ”
Ma Sonia non rispose, scura in volto
si coricò in modo compiacente,
al termine del gioco naturale
gli disse con la voce travolgente:
.
“Non voglio star da sola dentro casa
la sera, non mi sento più sicura!
Ti prego di scusarmi, sono incinta,
per questo ho sensazioni di paura!
Sognavo tanto questa gravidanza,
ma sto provando troppa insicurezza! ”
Lui l’abbracciò col più sincero affetto
e la baciò ... con molta tenerezza!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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