La prima volta che abbiamo fatto l’amore
“Mi ricordo quella sera
che tu mi desideravi
con le lacrime negli occhi
e capivo che mi amavi.
Ero vergine e sentivo
l’emozione ed il pudore,
ma volevo anch’io provare
il piacere dell’amore.
Avvinghiati in un sol corpo
con dolcezza e con affetto
noi ci siamo tanto amati
all’insegna del rispetto.
Alla fine del rapporto
consumato con passione
per entrambi c’era ancora
una grande commozione.”
...... ... ... ... ... ... ...
Sono scene della vita
che rimangono nel cuore,
perché sono il risultato
più gradito dell’amore.
Quando c’è la simpatia,
l’attrazione e il sentimento,
tutto questo fa sgorgare
il più dolce turbamento.
Due ragazzi e il primo amore
è una cosa favolosa
condividere il piacere
in un estasi grandiosa.
Sono giovani, son belli,
sono amanti della vita
e si godono l’amore
con la gioia più infinita...
Questa scena naturale
appartiene a tutti quanti,
sono gli anni giovanili
degli amori spasimanti.
Da ragazzi abbiam vissuto
ogni tipo d’avventura,
ma quell’intima esperienza
circondata di paura
è rimasta nei ricordi,
i più belli dell’amore
che si tengono nascosti
con gran cura dentro al cuore.
Quando si diventa adulti
non ci son quelle tensioni,
perché sono una sequenza
di continue prestazioni.
Ma quel giorno e quell’evento
è un ricordo assai speciale,
resta chiuso nella mente
perché troppo eccezionale.
Per ognun la prima volta
è un’azione singolare
che rimane ben curata
come un sogno peculiare.
Via, non siamo troppo ostili
dimostrandoci dei duri,
da ragazzi quella volta
eravamo assai insicuri.
Oggi siamo tutti esperti,
specialisti a far l’amore,
ma quel giorno a cielo aperto
ci batteva forte il cuore.
Se qualcuno mi contesta
e per giunta nega questo,
non gli crederà nessuno,
si dimostra poco onesto!
Quella nostra prima volta
è stampata dentro al cuore,
perché c’era il desiderio
...di conoscere l’amore!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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