Avevo un sogno
E dolorosi furono
quei giorni trascorsi
a chiedermi cosa sarà
della mia carne.
Un sogno da grandi
inseguito da piccolo
e ora quasi realizzato
lo vedo svanire fra le mie mani,
come se fosse acqua
cerco di salvarne un po',
ma non ci riesco e scivola via.
scivola lontano
cade una lacrima,
un'altra e un'altra,
i denti stretti, la testa alta
a cercar di essere un po' più forte.
il mio viso impassibile, il cuore freddo
è ciò che mostro alla persona
che il mio sogno ha cancellato.
Amar volevo,
silenzio ricevo
da colei che il mio cuore conoscer dovrebbe.
Non un rifugio, non una parola
riesco a trovare che mi possa consolare,
sfogarmi dovrei
e la più facile maniera
è ricominciare a scrivere
e di riga in riga tentar di tirar fuori
ogni malinconico pensiero.
©
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Commenti (1)
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F
Francesca Coppola18 gennaio 2008
il significato è chiaro, forse fin troppo. Sembra una lettera, un pò troppo prosaica. Questo è solo un mio parere!