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Amore 28 aprile 2021 · lettura 3 min · 1425 letture

Il primo anniversario di matrimonio

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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“Amore, te ne sei dimenticato? Quest’oggi è il nostro primo anniversario di matrimonio, l’ho persino scritto a penna rossa sopra al calendario! ” Ma il coniuge seduto sul divano, rinchiuso dentro a quelle quattro mura, pensava che purtroppo il matrimonio non era che un’insipida avventura! Pensava ai vecchi amici con i quali, nei fine settimana in comitiva, s’andava su in montagna oppure al mare per una gita alquanto distensiva. Adesso c’è la moglie indaffarata e lui si guarda la televisione, con il telecomando sempre in mano cercando qualche spinta trasmissione. La moglie infastidita dal silenzio, gli dice: “Vuoi risponder per favore?” Il coniuge, alzando gli occhi al cielo le grida: “Ho capito ..., certo amore! Stasera andremo insieme a festeggiarlo, prenoto il posto al nostro ristorante laddove t’ho incontrata quella sera che stavi al pianoforte col cantante! ” Ma la consorte, tutta sorridente, rispose: “Mi sembravi assai geloso e ci fissavi pronto a intervenire ..., sembravi tutto teso, eri nervoso! Adesso invece sembri indifferente e non mi degni mai d’un’attenzione, ho come l’impressione che sei stanco non mi dimostri un gesto d’affezione! Ti vedo sempre triste ed annoiato, cos’è che ti sconcerta così tanto? confidati con me, ti voglio bene, mi piange il cuore nel vederti affranto! Stasera festeggiamolo qui in casa non voglio andare a cena al ristorante e poi vorrei goderti dentro il letto con tutta la passione di un amante! Non sono sensuale, tu lo sai, ma senza sesso è un amore piatto, di notte non mi cerchi più nel letto, ti sento assai lontano, insoddisfatto! Ti sei pentito che ci siam sposati? Possiamo porre fine al matrimonio, io son disposta a tutto per vederti sereno e più disteso, t’amo Antonio! ” Il coniuge sentendo quel discorso in cui Sabrina rinunciava a tutto pur di vederlo libero e felice, sentì davvero l’animo distrutto! S’alzò da quel monotono divano, andò diritto dalla sua consorte, fissandola in maniera compiacente e l’abbracciò in modo alquanto forte dicendole: “Sabrina, scusa tanto, ma sento una terribile apatia, son giorni che mi dà fastidio tutto, non so neppure io che cosa sia! Mi sento in crisi, forse è meglio uscire, andiamo al ristorante e dopo cena ci spoglieremo e nudi dentro il letto festeggerem con una brama oscena, perché ti voglio bene e t’amo tanto, vorrei sinceramente ritrovare quel senso positivo della vita che solo il nostro amore ci può dare! ” E lei si rese conto che il suo uomo aveva assai bisogno del suo ardore, lo strinse fortemente sul suo petto e lo baciò col più sincero amore!
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Appena sposati si vive un clima paradisiaco, ma passati i primi mesi subentra l’abitudine alla vita sedentaria e ciò rende il menage familiare piuttosto piatto tanto da meditare e dimenticarsi delle date sul calendario, la moglie in questo caso ha capito che lui stava attraversando un breve momento di crisi ed ha provveduto a consolarlo incentivando gli stimoli dell’amore.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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