Quelli come loro

Erano in due ma una
cosa sola, una vita insieme mai
una frattura; la madre amava tanto
il marito che era un capriccio, i figli
li imboccava come fa la cicogna
sul traliccio.
In quel dopo guerra,
la responsabilità di indirizzare i
figli in quel trasformismo era tanta;
conoscendo il talento dei figliuoli,
l’artigianato oltre la scuola era la
via migliore.
Non cera sottotono
per nessuno, dove ogni singolo
figlio gli hanno dato quel senso di
vivere a d’ognuno; concretamente
hanno avuto, soprattutto l’amore
non gli è mancato.
Nel donarsi non
frustavano mai il cuore, non si
"tradivano" perché avevano dei
valori; niente c’era mai per quelli
come loro di superficiale, leale
conduzione.
Con gli amici
un rapporto sano, al prossimo
gli hanno dato sempre una mano;
persone come loro non regalano
solo sogni, a costo di rimanere
privi dei loro bisogni.
C’era un giorno
dell’anno, per papà tutti presenti
per il suo compleanno; un pranzo
con gusto, per i sette figli e nipoti
con il loro festoso e amorevole
gesto.
Il loro vivere era
modesto, senza tanto sfarzo;
dopo che con amor tutto avevano
donato, il momento critico con la
morte dei due figli l’hanno tanto
segnato.
Con questo
dolore lui se n’è andato, come il
Cristo velato; anche lei dopo poco
tempo volò come una farfalla, ora è
in cielo con papà e gli angeli che
danza.
©
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