Alla fine
E così richiamo quello strato profondo dell’anima
dove relegare il tuo viso sfocato,
la tua voce sconosciuta,
il tocco sensoriale di te inesistente
e tutte le parole che non mi han mai detto.
Ma più in superficie ci sono i racconti condivisi,
gli incontri fugaci e distanti,
ed ogni messaggio inviato
che mi suona come una carezza,
quella carezza che non mi riserverai mai dal vivo.
Ed ogni ricordo di te mi sembrerà
un desiderio inappagato
che mi irrora di luce interiore
e mi sorprende di spazio vitale,
come aver camminato insieme
legati da un filo invisibile
che si chiama complicità.
Abbandono un’illusione d’amore
e ti lascio andare
perché non c’è spazio nella tua vita per me
e, svanendo pian piano, ti aiuterò a trovare anche tu
quello strato profondo dell’anima
dove riporre un sentimento
che hai provato a vivere
ma che la vita ha vissuto per te.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
un sogno da conservare in fondo al cuore... (emiliapoesie39)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
e
emiliapoesie392 maggio 2021
molto bella, sincera un ‘analisi profonda dell’animo alla ricerca di qualcosa in cui si credeva, ma svanito nel nulla, rimane il ricordo di un sogno e le carezze pensate ma mai divise... piaciuta ...