Quell’errore danneggiava il loro amore
“Questa volta ti perdono,
ma la prossima, ti giuro,
che la nostra relazione
non avrà nessun futuro!
Non ti vedo più presente,
quando tu mi sei vicino
sembri un ospite fantasma,
sei piuttosto sibillino ...
Ho sbagliato io qualcosa?
Se hai scelto il tradimento
ti sentivi insoddisfatto!
Non c’è più quel gradimento
che provavi ogni qualvolta
mi prestavo alle tue voglie ...,
ti sei certo già stancato
di ‘giocare’ con tua moglie!
Son la solita minestra
già più volte riscaldata
che non ha più quel sapore
di quand’ero ... illibata!
La tua amante certamente
ti darà soddisfazione!
Chissà quante nuove scene
per godere la passione!
Se io adesso ti perdono,
mi potrai ancor tradire!
Come faccio a star tranquilla,
...così tu mi fai morire!
Approfitti che ti amo
per far quello che ti pare,
non mi sembra azione onesta,
non è il modo per amare!
Ora dimmi se possiamo
seguitar la relazione,
devi darmi una risposta
che mi dia soddisfazione.
Altrimenti alle tue spalle
lo sai già che c’è l’uscita,
se non sei più che convinto
non bruciare la mia vita! ”
Così disse Loredana
a Marcello il penitente,
che rispose alla consorte
con la voce suadente:
“Ho sbagliato e chiedo scusa,
mi dispiace, son pentito,
tu sei sempre la mia donna,
io son sempre tuo marito.
Il discorso che m’hai fatto
lo ritengo più che giusto,
ma non c’è nessuna tresca,
non guardarmi con disgusto!
Una breve scappatella,
perché stavo con gli amici,
su, non rovinare tutto!
Torneremo a esser felici!
Il verdetto è in mano tua,
puoi decidere tu sola,
ho sbagliato e son pentito!
Ora hai l’ultima parola! ”
Loredana ancor l’amava,
non cercava la vendetta,
gli rispose in tono fioco:
“Son tua moglie, sarò schietta!
Se mi ami veramente
fai l’esame di coscienza
e potrai così capire
la mia grande sofferenza! ”
S’abbracciarono piangendo,
con lo sguardo nello sguardo,
lui la strinse sul suo petto
con il massimo riguardo!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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