Il verso
Elettrico, fulmineo,
un lampo che improvviso
la scena intera
illumina e rischiara,
fuggendo poi altrove
per differenti mondi
momenti e situazioni,
così vorrei ogni verso,
complice duttile, multicolore
e arguto servitore
di mille e più padroni.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
...condivido, Mau... (Lia)
Commenti (1)
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Antonio Terracciano3 maggio 2021
Effettivamente, quando arriva, il verso è così: fulmineo e illuminante. E’ vero anche che tende a fuggire rapidamente, se non lo si blocca su un pezzo di carta o, più faticosamente, nella memoria quando non si ha a portata di mano il pezzo di carta. E’ altresì vero che il verso è di mille e più padroni, quando esprime pensieri e sentimenti di gran parte dell’umanità. Un verso singolo, forse, viene alla mente di tutti, ogni tanto; poeta è però solo colui che riesce, con lucidità, a dargli dei degni compagni, per comporre una poesia.